MUSEUM OF ITALIAN CONTEMPORARY ART IN AMERICA (San Josè - Costa Rica) – Permanent collection
MUSEUM AMEDEO MODIGLIANI (Follonica – Italy) - Permanent collection
MUSEUM OF ITALIAN CONTEMPORARY ART (Wellington – New Zealand) - Permanent collection
ITALIAN EMBASSY IN CHINA (Beijing) ) - Private collection
MUSEUM SILVESTRO LEGA (Modigliana - Italy) - Permanent collection
MUSEUM OF CONTEMPORARY ART - NATIONAL FOUNDATION LOGUDORO MEILOGU - (Banari - Sassari) - Permanent collection
FACCHINI COLLECTION - LA FENICE ET DES ARTISTES – (Venice – Italy) - Permanent collection
RINALDI–PALADINO ART MUSEUM FOUNDATION (Lugano – Switzerland) – Permanent collection
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MUSEO DI ARTE CONTEMPORANEA ITALIANA IN AMERICA (San Josè – Costa Rica) - Collezione Permanente
PINACOTECA AMEDEO MODIGLIANI (Follonica – Italia) – Collezione Permanente
MUSEO DI ARTE CONTEMPORANEA ITALIANA (Wellington - Nuova Zelanda) - Collezione Permanente
AMBASCIATA D’ITALIA IN CINA (Pechino) – Collezione Privata
PINACOTECA SILVESTRO LEGA (Modigliana - Italia) - Collezione Permanente
MUSEO DI ARTE CONTEMPORANEA - FONDAZIONE NAZIONALE LOGUDORO MEILOGU (Banari – Sassari) – Collezione Permanente
COLLEZIONE FACCHINI – LA FENICE ET DES ARTISTES – (Venezia – Italia) - Collezione Permanente
RINALDI–PALADINO ART MUSEUM FOUNDATION (Lugano – Svizzera) – Collezione Permanente
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LA PITTURA FATTA CON IL PENNELLO E CON L’ANIMA Nella varia umanità che affolla le platee emergenti dell’arte, Andrea Benetti rappresenta una speranza, una vera speranza. Egli è pittore. Parole desuete in un contesto in cui la pittura, quella fatta con il pennello e con l’anima, è messa all’angolo. E’ proprio per questo che è una speranza; colto ed intelligente ha compreso che il futuro non sta nel mezzo, ma nella ricerca del concetto poetico. Se il mezzo è un coccodrillo viola appeso ad una terrazza, egli si dissocia, come ritengo giusto che sia. In questo mondo ricerca un suo mondo ed un suo modo di essere, non si lascia distrarre dalle mode estemporanee che durano un giorno, lui va all’essenza delle cose, alle fondamenta ed alle certezze, non è salito sul treno della facilità e della omologazione. Va dritto al cuore come una pugnalata e, con violenza, non accetta il pattume intellettuale. Bravo il nostro Benetti, artefice del nostro tempo e della nostra contemporaneità, ha scelto la strada più difficile e più lunga; è la strada per andare lontano, tutte le altre sono solo compromessi ed i compromessi hanno vita breve ed estemporanea. Spero che Andrea continui su questa strada GREGORIO ROSSI - CURATORE MUSEO DI ARTE CONTEMPORANEA ITALIANA IN AMERICA
IL PENNELLO ED IL PENSIERO, ANDREA BENETTI L’arte, barometro organico delle intuizioni fondamentali dell’essere e segno esteriore del suo destino: una definizione generale che sembra infinitamente flessibile, ma che in effetti si rivela estremamente esigente nella prassi esistenziale e non può essere pienamente applicata che ad un piccolissimo numero di “avventurieri del cuore, della testa e della tavolozza”. Come si riconoscono questi creatori di una specie rara? Attraverso il loro impegno missionario in seno ad una visione cosmica dell’energia, la cui finalità operativa è l’individuazione dell’essere ed il collocarlo in armonia con la natura circostante e con la propria interiorità. Andrea Benetti sta esplorando questa galassia interiore, guardando il mondo con occhi di bambino curioso, è la storia straordinaria dell’incontro fra i tanti destini che la vita ci depone davanti e di un uomo archetipo di tutti noi, in lui vi è la fede della creazione e l’infedeltà della caducità del tempo e delle quotidiane cose, inutili, effimere e vane. Andrea Benetti si colloca lì, è presente, è creatore Andrea Benetti è, finalmente ROBERTO SABATELLI - DIRETTORE PINACOTECA AMEDEO MODIGLIANI
ANDREA BENETTI: UNA PERLA RARA Nell’alba della vita, quell’uomo impaurito ed affamato, tracciava segni sulla parete rocciosa e quei segni erano la vita o la morte, in una danza lugubre per la sopravvivenza. Se questo è vero, quell’uomo primordiale, coperto solo da una pelle animale, si confrontava con la creazione in una preghiera ancestrale e sublime. Tutto ciò è nel profondo del nostro sentire; il segno, il sogno, la preghiera ad un Dio, la fame e la paura. Vedo tutto ciò nei quadri di Andrea Benetti, il senso primordiale della creazione, il ritmo del segno, la fatica del quotidiano, la voglia d’aria pulita. E’ raro ritrovare, oggi, un artista che abbia tale profondità interiore; Andrea Benetti è una perla rara che lotta la sua avventura giorno dopo giorno, di fronte al pathos della tela bianca, quella tela bianca che è l’oggi di quella parete rocciosa, è cambiato il supporto, ma la vita, la morte e la danza lugubre per la sopravvivenza sono rimaste intatte, vivaddio.
GREGORIO ROSSI CURATORE DEL MUSEO DI ARTE CONTEMPORANEA ITALIANA IN AMERICA
Benetti Andrea via F. Zanardi 56/4 Bologna - Italy Bologna Phone: +393389290128